21 settembre 2017

INPGI 2, PIU' DIGNITA' AL LAVORO AUTONOMO



VIA LIBERA A DISOCCUPAZIONE
MATERNITÀ E CASAGIT
PER AUTONOMI E PARASUBORDINATI





INPGI 2: approvate dal Comitato amministratore maggiori prestazioni previdenziali e di welfare per autonomi e parasubordinati.

Lorusso e Motta (FNSI): «Un balzo in avanti per il riconoscimento della piena dignità del lavoro non dipendente».

CLAN - FNSI: riconoscimenti ai contributi giunti sul tema della Commissione nazionale lavoro autonomo.

Le modifiche al Regolamento, per entrare in vigore, dovranno ora venir approvate dai ministeri vigilanti.


(Di seguito il comunicato Fnsi e documentazione)


Approvata dal Comitato amministratore della Gestione separata la revisione del Regolamento. Pensioni più alte e maggiori tutele di welfare a fronte di un incremento graduale dei contributi. Lorusso e Motta: «Un balzo in avanti per il riconoscimento della piena dignità del lavoro non dipendente».


Casagit senza oneri per 6mila colleghi, tutela della maternità a rischio, trattamento di disoccupazione per i CoCoCo, pensioni più alte. Il Comitato amministratore della Gestione separata Inpgi ha approvato oggi una revisione molto importante del regolamento.
Si tratta di un intervento organico e complessivo che riforma e rimodula il regolamento della Gestione separata a vent’anni dalla sua costituzione. Da allora il mondo del lavoro autonomo è molto cambiato per tutti, per i giornalisti in maniera particolare.
Vent’anni fa i cosiddetti freelance erano una parte marginale della categoria, oggi sono più numerosi dei lavoratori dipendenti, il lavoro autonomo è diventato la nuova forma di lavoro per tutti quelli che sono stati espulsi dalle redazioni a causa dei processi di ristrutturazione delle aziende o per tutti i giovani che non riescono ad avere un contratto a tempo indeterminato.

«L’obiettivo di questa riforma – spiegano i componenti del Comitato amministratore sul blog InpgiNotizie – è duplice: da una parte cercare, nei limiti di quello che ci è consentito dalla normativa, di migliorare le prestazioni previdenziali future, dall’altra offrire maggiori coperture di welfare fermo restando che nessuno di noi può intervenire su quello che è il vero problema del lavoro autonomo giornalistico, cioè l’insufficienza dei redditi. L’obiettivo ambizioso che dobbiamo avere come amministratori è quello di contribuire a dare dignità al lavoro autonomo costruendo una cultura previdenziale, facendo in modo che i colleghi non percepiscano più il contributo come una tassa ma come ricchezza futura e l’istituto non come un esattore ma come un fornitore di servizi all’interno del sistema solidale della categoria. Le proposte articolate che presentiamo oggi rispondono a questa logica e aiutano a fare del giornalista iscritto all’Inpgi2 un libero professionista come lo sono già gli avvocati, i commercialisti, i notai e tanti altri».

L’intervento principale riguarda la previdenza: a fronte di un incremento graduale e progressivo del contributo soggettivo e del contributo integrativo si otterrà al termine della vita lavorativa un miglioramento della prestazione pensionistica di circa il 30 per centro. Una quota del contributo integrativo e una parte dei rendimenti della gestione saranno destinati annualmente a coperture di welfare. Il primo intervento deciso riguarda la copertura dei costi per l’iscrizione alla Casagit a favore dei colleghi con redditi bassi. Altri interventi significativi riguardano la maternità e, per i CoCoCo, l’introduzione del sussidio di disoccupazione e la copertura degli infortuni professionali.

Tutte le modifiche sono soggette all’approvazione dei ministeri vigilanti e quindi entreranno in vigore solo dopo il via libera ministeriale.


Raffaele Lorusso e Mattia Motta: «Un balzo in avanti per il riconoscimento della piena dignità del lavoro non dipendente».
«I provvedimenti approvati dal Comitato amministratore della Gestione separata dell’Inpgi – commentano il segretario generale della Fnsi, Raffaele Lorusso e il presidente della Commissione lavoro autonomo, Mattia Motta – rafforzano le tutele per i lavoratori autonomi e per i collaboratori coordinati e continuativi. Le norme che garantiscono la maternità, l’assicurazione contro gli infortuni, il trattamento di disoccupazione e l’accesso alla Casagit rappresentano un balzo in avanti per il riconoscimento della piena dignità del lavoro non dipendente e sono il frutto della sintonia assoluta fra Inpgi e sindacato. Nella messa a punto dei provvedimenti, il Comitato amministratore della Gestione separata dell’Inpgi ha accolto anche le proposte e gli auspici elaborati dalla Commissione lavoro autonomo della Fnsi. Eguale determinazione deve caratterizzare la comune battaglia per il miglioramento delle condizioni di lavoro dei lavoratori non dipendenti e per il contrasto a qualsiasi abuso e a qualsiasi forma di sfruttamento».

PER APPROFONDIRE:
Disponibile sul blog InpgiNotizie la scheda tecnica di approfondimento della proposta di riforma del Regolamento approvata dal Comitato amministratore della Gestione separata Inpgi.

14 giugno 2017

FINO AL 31 LUGLIO I REDDITI PER L'INPGI2


DAL 15 GIUGNO L'INVIO ON LINE
DELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI 2016
PER I LIBERI PROFESSIONISTI 






Dal 15 giugno al 31 luglio è attivo sul sito www.inpgi.it il servizio per l'invio della comunicazione obbligatoria dei redditi percepiti per l'attività giornalistica autonoma svolta nel corso del 2016. Il servizio funziona tutti i giorni dalle ore 8.00 alle ore 20.00.


Sono tenuti alla comunicazione tutti i giornalisti iscritti alla Gestione Separata che abbiano svolto attività autonoma giornalistica come libero-professionisti con Partita IVA, come attività occasionale, partecipazione in società semplici o in associazioni tra professionisti o mediante cessione di diritto d’autore.

Devono presentare denuncia anche coloro i quali, pur non avendo conseguito redditi da attività giornalistica libero professionale, non hanno chiesto di essere sospesi dagli adempimenti contributivi per l’anno 2016.

La comunicazione dovrà essere inviata entro il 31 luglio e l’eventuale invio successivo a tale data comporterà l’applicazione di una sanzione per ritardata comunicazione reddituale.

Si ricorda ai giornalisti che abbiano avuto esclusivamente collaborazioni coordinate e continuative che non devono presentare la comunicazione, tuttavia devono comunque comunicare all’Inpgi le modalità con cui hanno svolto la professione attraverso il modulo scaricabile da: http://www.inpgi.it/?q=node/692


Altre informazioni utili sul blog http://inpginotizie.it/


(Fonte: Inpgi) 

24 aprile 2017

FNSI: TUTTE LE MODIFICHE ALLO STATUTO

RICONOSCIMENTI AL RUOLO DEL LAVORO AUTONOMO


Si è svolta nei giorni scorsi a Roma la sessione statutaria del XXVII Congresso della FNSI: 35 le modifiche apportate allo Statuto, per adeguarlo alle esigenze più attuali.

Queste hanno riguardato, tra l’altro: la composizione della platea congressuale (eliminando quali membri di diritto i consiglieri nazionali e i revisori dei conti, e riportandola in sostanza ai delegati eletti con diritto di voto), alcune delle incompatibilità più rilevanti (con i datori di lavoro, con associazioni segrete, con l’Ordine dei giornalisti), le quote di genere (fissate almeno al 30% nelle candidature agli organismi dirigenti), e vari altri aspetti riguardanti la vita del sindacato.

È stato inoltre attribuito un più solido riconoscimento al ruolo degli autonomi (indicando tra le finalità della Fnsi il “perseguire la pari dignità fra tutti i giornalisti”) e alla loro rappresentanza tramite la Commissione nazionale lavoro autonomo, richiamando l'articolo 36 comma 1 della Costituzione sul diritto a un’equa retribuzione, e l’impegno a “favorire la partecipazione dei lavoratori autonomi nell’attività del Sindacato e negli organismi anche dirigenti ed esecutivi della Fnsi”.


Tra le altre deliberazioni, è stato approvato un ordine del giorno per "regolamentare il referendum e le altre forme di consultazione dei propri iscritti, con l'obiettivo di garantire anche con l'utilizzo di nuovi strumenti digitali la più ampia partecipazione dei colleghi e delle colleghe alle scelte del sindacato".

A >>questo link<< tutte le modifiche statutarie approvate. Utili da leggere e meditare per capire verso quali nuovi percorsi si sta indirizzando l’Fnsi, il sindacato unitario dei giornalisti.


Maurizio Bekar
Vicesegretario Assostampa FVG con delega al lavoro autonomo
Coordinatore della Commissione nazionale lavoro autonomo

14 aprile 2017

LINUX PER GIORNALISTI: DOCUMENTAZIONE

OPEN PRESS DAY - LINUX PER GIORNALISTI
Materiali di documentazione
del seminario dell’8 aprile 2017

(Circolo della stampa di Trieste)



Corso di formazione dell’
Ordine dei giornalisti del Friuli Venezia Giulia

Promosso da
Coordinamento giornalisti precari e freelance
dell’Assostampa FVG


In collaborazione con
AsCI (Associazione Cultura Informatica) di Udine

Sponsor
Nachste.it – www.nachste.it - consulenze IT


Rendiamo qui disponibili i supporti informativi del seminario “Open Press Day: Linux per giornalisti”, tenuto da Maurizio Bekar (freelance, vicesegretario dell’Assostampa FVG) e Alessio Spoto (tecnico e consulente informatico) l’8 aprile 2017 al Circolo della Stampa di Trieste.

Un seminario introduttivo sui software “liberi” e Open source del sistema operativo Linux, e sulle loro possibilità di utilizzo da parte di giornalisti e operatori dell’informazione: le origini di Linux e un’introduzione a vari programmi gratuiti (Office, grafica e fotoritocco, montaggio audio e video, impaginazione...) alternativi ai più noti programmi commerciali.


INTRODUZIONE A LINUX
e ai suoi più noti software:
“VADEMECUM PER IL SOFTWARE LIBERO”
N.B. Il testo è del 2013, e da allora ci sono state delle evoluzioni tecniche;
ma le indicazioni generali e i link indicati sono tuttora validi


GUIDA SINTETICA A LINUX
E AI SOFTWARE "LIBERI"
PER WINDOWS E MAC:
come sceglierli e installarli
(note a cura di Maurizio Bekar)


SLIDES ILLUSTRATIVE SU LINUX
E I SOFTWARE OPEN SOURCE
proiettate all'Open Press Day
dell'8 aprile 2017 a Trieste:
chiederne una copia a info@nachste.it


CONTATTI DEI RELATORI
Maurizio Bekar: info.bekar.net@gmail.com
Alessio Spoto: info@nachste.it 


28 marzo 2017

A UDINE LA CAMERA DI COMMERCIO CERCA GIORNALISTI




LA SELEZIONE CONSENTIRA' DI COLLABORARE
 

 CON "UDINE ECONOMIA", ALLEGATO DEL MESSAGGERO VENETO




La Camera di Commercio di Udine ha aperto una selezione pubblica per la costituzione della Lista di Accreditamento Giornalisti, finalizzata al conferimento di eventuali incarichi per la stesura di articoli che saranno pubblicati sull’organo ufficiale “Udine Economia”, allegato al quotidiano “Messaggero Veneto”.

Sono previste 10 uscite annuali, ciascuna composta da 16 pagine a colori, ogni ultimo venerdì del mese da febbraio a dicembre (escluso il mese di agosto).

Il periodico ha una tiratura di 47.500 copie, formato broadsheet standard europeo, con dimensioni di: aperto (doppia pagina stesa) 600 x 450, chiuso (pagina intera) 300 x 450.

Il corrispettivo è di euro 40 oppure euro 80 (al lordo di Iva e rivalsa Inpgi, Irap a carico ente esclusa) rispettivamente per una mezza pagina o per una pagina intera. Per articoli riguardanti servizi o dossier che richiedano particolare applicazione sarà cura del direttore della testata, in base al tipo di argomento trattato e all’impegno richiesto, determinare di volta in volta la misura del compenso spettante per ogni singolo articolo scritto in accordo con il Segretario Generale della Camera di Commercio.

Tra i requisiti richiesti: essere iscritto all’Ordine dei Giornalisti; avere maturato, nell’ultimo anno, esperienza di collaborazione, a fronte di specifici incarichi conferiti da terzi, con testate giornalistiche; avere, nell’ultimo anno, pubblicato articoli di stampo economico.

Le domande, redatte secondo quanto disposto dall’avviso di selezione, dovranno pervenire entro le ore 13 di lunedì 3 aprile 2017. 

Link (con scaricabili avviso e modello domanda): 

Altre informazioni:
0432 273820 273239

(Da Giornalisti Italia)

26 marzo 2017

RIFORMA EDITORIA OK, ORA LOTTA AL PRECARIATO SENZA DIRITTI


I DECRETI ATTUATIVI DELLA RIFORMA DELL’EDITORIA
 RIPORTANO IL LAVORO AL CENTRO DEL DIBATTITO 

Da sinistra Raffaele Lorusso e Beppe Giulietti

“I decreti attuativi della legge di riforma dell’editoria relativi ai contributi alle testate edite da cooperative giornalistiche e alle emittenti radiotelevisive locali rappresentano un altro passo verso la regolamentazione generale del settore”. Lo affermano, in una nota, Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti, segretario generale e presidente della Fnsi.

Secondo i vertici della Fnsi, “appare rilevante la centralità riconosciuta al lavoro giornalistico e l’obbligo per tutte le imprese editoriali che aspirano al riconoscimento di contributi pubblici di rispettare gli obblighi derivanti dai contratti collettivi nazionali di settore, a cominciare da quello di pagare regolarmente le retribuzioni, così come auspicato dal sindacato dei giornalisti”.

”La messa a punto di norme certe e rigorose per definire l’accesso ai contributi e la relativa liquidazione va nella direzione del rafforzamento del pluralismo dell’informazione, soprattutto in ambito locale. Il passo successivo – aggiungono – dovrà essere l’approvazione di un complesso di norme di contrasto al precariato giornalistico e al lavoro senza diritti e senza tutele che, soprattutto in realtà che beneficiano degli aiuti statali, vanno perseguiti e sanzionati anche con la revoca dei contributi”.


(Da: PrimaOnline)

14 marzo 2017

LINUX PER GIORNALISTI L'8 APRILE A TRIESTE

OPEN PRESS DAY: CORSO DI FORMAZIONE GRATUITO
(4 crediti formativi)


 A cura di Odg FVG e 
Coordinamento giornalisti precari e freelance
dell'Assostampa FVG

Nell’ambito dei corsi di formazione dell’Ordine dei giornalisti del Friuli Venezia Giulia, il Coordinamento giornalisti precari e freelance dell’Assostampa FVG promuove per l'8 aprile a Trieste “Open Press Day”: un seminario divulgativo sui software gratuiti e open source del sistema operativo Linux, e sulle loro possibilità di utilizzo da parte di giornalisti e operatori dell’informazione. Al corso (per il quale sono riconosciuti 4 crediti formativi) verranno presentati il sistema Linux e vari programmi di grafica e fotoritocco, montaggio audio e video, impaginazione, gestione contabilità, file hosting in cloud. La partecipazione è gratuita.

Condotto dal consulente informatico Alessio Spoto e dal freelance Maurizio Bekar, vicesegretario dell'Assostampa FVG, l’ “Open Press Day” si terrà si terrà sabato 8 aprile al Circolo della Stampa di Trieste, in Corso  Italia 13 (primo piano), dalle ore 9.30 alle 13.30. Rivolto ai giornalisti, è aperto anche ad altri interessati, fino ad esaurimento dei posti disponibili (per l’accesso in sala avranno la precedenza i giornalisti iscritti al corso di formazione).
 

Al corso verranno presentate le caratteristiche del sistema operativo “libero” Linux ed alcuni software gratuiti e open source, alternativi ai consueti programmi di riferimento commerciali. Si tratta di prodotti affidabili, e facilmente gestibili anche da un utente medio. Spesso possono anche essere montati su sistemi Windows o Mac, o in installazioni parallele di Linux sul proprio computer, potendo così scegliere di volta in volta quale sistema usare. 

Linux, infine, è meno bisognoso di risorse dei propri corrispettivi commerciali, e quindi più leggero e veloce, tanto da permettere di riportare a nuova vita dei computer vecchi, o molto lenti con altri sistemi operativi. Linux è quindi anche un’opzione utile per risparmiare la spesa dell’acquisto di un nuovo pc.


Il seminario dell'8 aprile è organizzato dall’Ordine dei giornalisti del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con il Coordinamento precari e freelance dell’Assostampa Fvg e l’AsCI (Associazione Cultura Informatica) di Udine, ed è sponsorizzato da Nachste.it, società di consulenza sull’Information Technology.

L’iscrizione dei giornalisti, per i crediti formativi, è aperta on line sulla consueta piattaforma S.I.Ge.F dell’Ordine: http://sigef-odg1.lansystems.it


Aggiungi didascalia
Informazioni: 
Coordinamento giornalisti precari e freelance del Friuli Venezia Giulia
precari.freelance@assostampafvg.it

http://freelancefvg.blogspot.it/2017/03/linux-per-giornalisti-e-non-l8-aprile.html

01 febbraio 2017

FORMAZIONE ODG: PER CHI NON E' IN REGOLA ANCORA 6 MESI

FORMAZIONE ODG

Chiuso il primo triennio: 237 gli eventi nel Fvg
Per chi non è in regola ancora sei mesi, poi le sanzioni

(comunicato Odg FVG)


Con la fine del 2016 si è concluso il primo triennio della Formazione Professionale Continua per i giornalisti prevista dalla legge nazionale 148/2011.

Come più volte sottolineato, abbiamo sin dall'inizio cercato di trasformare un'obbligo di legge in un'opportunità per i colleghi promuovendo in questo triennio ben 237 eventi formativi soltanto nella nostra regione.

Ricordiamo che ogni collega ancora in attività è tenuto ad acquisire nel triennio 60 crediti formativi, di cui almeno 20 derivanti da eventi deontologici. Per gli iscritti all'Ordine da almeno trent'anni l'obbligo è limitato ai 20 deontologici. Per tutti c'è poi la possibilità di acquisirli anche solo attraverso i corsi on line. Sono queste due le principali novità del nuovo regolamento ministeriale sulla formazione entrato in vigore la primavera scorsa (il nuovo regolamento - http://www.odg.it/content/regolamento-generale).

Lo stesso regolamento precisa, all'art. 9, come si dovrà procedere al termine del triennio formativo: "L’Ordine regionale verifica l’eventuale inadempienza con l’invito al giornalista ad avviare entro tre mesi il percorso formativo che deve essere completato per la parte contestata nei successivi 90 giorni."

In sostanza, chi non ha finora acquisito i crediti richiesti avrà ancora sei mesi di tempo per mettersi in regola. Se non lo farà, precisa sempre il regolamento, andrà segnalato al Consiglio territoriale di disciplina che, essendo la formazione professionale un obbligo deontologico, dovrà inevitabilmente comminare le sanzioni previste dalla legge. Sull'entità e la gradualità della sanzioni dovrebbero essere a breve emanate delle linee di indirizzo da parte del Consiglio Nazionale dell'Ordine.

Invitiamo quindi tutti i colleghi non ancora in regola, e sono purtroppo tanti, ad approfittare di questi mesi per recuperare i crediti necessari ed evitare le sanzioni indicate dalla legge. I colleghi che hanno già acquisito invece i crediti previsti possono iniziare a raccogliere quelli per il nuovo triennio formativo 2017-2019.


(Da: comunicato Odg FVG)

28 gennaio 2017

LINUX PER GIORNALISTI (documenti del seminario, 21 gennaio)

OPEN PRESS DAY
LINUX PER GIORNALISTI (E NON)

 
DOCUMENTAZIONE

Corso di formazione Ordine dei giornalisti FVG
  
Promosso da:
Coordinamento giornalisti precari e freelance
dell’Assostampa Fvg

In collaborazione con:
AsCI (Associazione Cultura Informatica) di Udine

Sponsor: Nachste.it, consulenze IT


Rendiamo qui disponibili i materiali del corso “Open Press Day: Linux per giornalisti (e non)”, tenuto da Maurizio Bekar (giornalista freelance) e Alessio Spoto (tecnico e consulente informatico) il 21 gennaio 2017 alla Camera di Commercio di Udine.

Un seminario introduttivo sui software gratuiti e Open Source del sistema operativo Linux, e sulle loro possibilità di utilizzo da parte di giornalisti e operatori dell’informazione: Linux, le sue origini, e un’introduzione a vari programmi gratuiti (Office, grafica e fotoritocco, montaggio audio e video, impaginazione, contabilità, file hosting…), alternativi rispetto ai più noti programmi commerciali.

INTRODUZIONE A LINUX
e ai suoi più noti software:
[N.B. Il testo risale al 2013, e nel frattempo ci sono state delle evoluzioni tecniche; ma le indicazioni generali e i link indicati sono tuttora validi]

ALTRE INFORMAZIONI
sul sito web www.linux.it
[curato dall’Italian Linux Society, associazione senza fini di lucro]

PROVARE LINUX
Come distribuzione suggeriamo Linux Ubuntu: www.ubuntu-it.org, la più diffusa tra gli utenti desktop: facile da installare e usare, con una documentazione on line molto chiara e completa.

QUALE INTERFACCIA GRAFICA
Come relatori abbiamo suggerito il desktop Xfce: essenziale, leggero, graficamente simile a Windows 98-XP. Molto adatto per computer di non recente produzione (anche di 10 o più anni). Su Ubuntu è preinstallato nella distribuzione Xubuntu.
Per computer non troppo datati un’altra soluzione è Ubuntu MATE: intuitiva, non richiede molte risorse, dall’interfaccia simile a un Windows classico, è molto configurabile. Graficamente elegante, su macchine più recenti è leggera e rapida.

DA DOVE SCARICARE LINUX
Dalle pagine web delle varie distribuzioni (v. www.linux.it ).
Le derivate ufficiali di Ubuntu si trovano nella sezione “Derivate”: www.ubuntu-it.org/derivate

COME PROVARLO
Scegliete la distribuzione che ritenete a voi più adatta. Consultate le istruzioni on line, scaricate il file per l’installazione e masterizzatelo su CD-DVD (o, meglio, su una penna USB). E’ consigliato usare una distribuzione “live” (tutte quelle di Ubuntu lo sono), che permette di provare Linux dal Cd-DVD o dalla penna USB, senza installarlo sul pc.
Inserite il CD-DVD o la penna USB con la distribuzione “live” nel pc spento, e avviatelo. Quando vi viene chiesto se installare Linux o provarlo senza installare, scegliete la prova senza installazione, e poi seguite le istruzioni sullo schermo.
È consigliabile disporre di un secondo pc o un tablet per seguire le istruzioni per l’installazione-prova. E’ anche utile provare Linux su qualche pc vecchio, che non usate più.

MEMO
Quasi tutte le distribuzioni Linux (salvo alcuni casi particolari) possono essere scaricate, provate e usate gratuitamente, installate più volte e su più computer, senza alcuna limitazione.
I principali software applicativi Linux (Office, grafica, fotoritocco, montaggio audio e video…) esistono anche in versioni gratuite per Windows e Mac, e possono quindi venir installati e usati anche su computer con sistemi operativi Windows o Mac

Per tutto il resto consultate la ricca manualistica in rete, o chiedete aiuto alla Comunità Linux

Buone prove, e buon lavoro...

Maurizio Bekar & Alessio Spoto


Informazioni: 
Coordinamento giornalisti precari e freelance del Friuli Venezia Giulia
precari.freelance@assostampafvg.it

27 gennaio 2017

FORMAZIONE ODG, BLACK LIST E IRREGOLARITA'


Chi si iscrive senza partecipare e senza cancellarsi
finirà in una "lista d'attesa" 

Resta ancora qualche mese
per mettersi in regola 
con i crediti

L'ingresso alla piattaforma Sigef


La piattaforma informatica nazionale Sigef, per iscriversi ai Corsi di formazione permanente per giornalisti, ha attivato una nuova funzionalità per mettere un freno alla cattiva abitudine di alcuni iscritti di registrarsi a più eventi, senza poi cancellarsi in caso di impossibilità a partecipare. Lo rende noto la newsletter dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia: “Questa abitudine danneggia chi è in lista di attesa”.

A partire da gennaio 2017, pertanto, “se un giornalista s’iscrive a un corso e, nel caso non possa più partecipare non si cancella, entra automaticamente in una ‘black list’ che nelle successive registrazioni gli permetterà d’iscriversi solo in lista d’attesa”.

L’Ordine ricorda altresì che chi è iscritto da meno di 30 anni deve aver acquisito 60 crediti formativi nel triennio 2014-2016, di cui almeno 15 ogni anno e 20 deontologici nel triennio; mentre chi è iscritto da più di 30 anni deve aver acquisito solo i 20 crediti deontologici nel triennio. I crediti eccedenti i 60 conseguiti nel triennio 2014-2016 non sono trasferibili nel triennio 2017-2019.

Entro il 31 marzo 2017, inoltre, “l’Ordine regionale di appartenenza provvederà a segnalare le irregolarità sui crediti mancanti. Gli interessati avranno ulteriori 90 giorni a disposizione per mettersi in regola”.

(da "Prima Comunicazione")

19 gennaio 2017

CORSO "PROFESSIONE FREELANCE" IL 6 FEBBRAIO A TRIESTE

Lunedì 6 febbraio a Trieste
(Circolo della Stampa, ore 10.30-17.00)
corso di Fnsi e ForMedia 
per giornalisti lavoratori autonomi

In collaborazione con 
Commissione Nazionale Lavoro Autonomo FNSI
e Assostampa FVG 


[ 6 crediti formativi Odg ]

"PROFESSIONE FREELANCE: I FERRI DEL MESTIERE"

Lunedì 6 febbraio il Circolo della Stampa di Trieste, in Corso Italia 13, ospita dalle ore 10.30 alle 17.00 "Professione freelance: i ferri del mestiere", il corso di Fnsi, progettato e gestito da forMedia® per giornalisti lavoratori autonomi, Cdr, fiduciari di redazione e per tutti i colleghi interessati. La partecipazione dà diritto a 6 crediti per la formazione continua dell’Ordine dei giornalisti.


Realizzato in collaborazione con la Commissione nazionale lavoro autonomo della Fnsi e l’Assostampa FVG, il seminario si propone come una guida pratica e un momento di confronto sulle varie problematiche del lavoro non dipendente, passando dalle normative fiscali a quelle contrattuali, previdenziali e del welfare di categoria.
Inizio lavori alle ore 10.30, con i saluti dei Presidente dell’Assostampa Friuli Venezia Giulia, Carlo Muscatello, e dell’Ordine regionale dei giornalisti, Cristiano Degano. Seguirà l’introduzione del Coordinatore della Commissione nazionale lavoro autonomo, Maurizio Bekar.

I lavori, coordinati dal Segretario dell’Assostampa FVG, Alessandro Martegani, proseguiranno fino alle ore 17.00, con le relazioni illustrative del commercialista Rodolfo Pobega, e dei direttori della Fnsi, Giancarlo Tartaglia, dell’Inpgi, Mimma Iorio, e un funzionario della Casagit. È previsto uno spazio per domande e chiarimenti.


La partecipazione è aperta ai giornalisti di tutte le regioni. Iscrizioni sulla piattaforma Sigef (https://sigef-odg.lansystems.it/sigef/) nella sezione gialla “Corsi Enti Terzi” (in alto a destra nella home page), cercando come località Trieste. 

Il corso ha un costo di 50 euro, che viene però coperto dalla Fnsi per gli iscritti a una qualunque Assostampa, che possono quindi parteciparvi gratuitamente. I non iscritti alla Fnsi possono saldare la quota di partecipazione, o l’iscrizione all’Assostampa, in sala prima dell’inizio. 

Per l’iscrizione sulla piattaforma Sigef è sufficiente essere iscritti all’Ordine dei giornalisti.

AVVERTENZE – Iscrizioni al corso sulla piattaforma SiGef, nella sezione “Corsi Enti Terzi”. La quota d’iscrizione, se dovuta, si versa all’ingresso in sala. I nominativi degli esentati dal pagamento, in quanto iscritti alla Fnsi, vengono verificati e segnalati d’ufficio. Iscrizioni o rinnovi d’iscrizione all’Assostampa FVG negli uffici, o tramite bonifico, o in sala prima dell’inizio. Possibilità d’iscrizione gratuita per giornalisti (professionali o collaboratori) disoccupati e in comprovate difficoltà economiche, presentando richiesta motivata all’Assostampa FVG.

Altre informazioni: Assostampa FVG, a Trieste: info@assostampafvg.it, tel. 040.370371Di seguito, e nel >> pdf scaricabile << il programma dettagliato:


“Professione freelance: i ferri del mestiere”
SEMINARIO FORMAZIONE CONTINUA GIORNALISTI

promosso dalla Federazione Nazionale Stampa Italiana
realizzato da forMEDIA®

in collaborazione con
Commissione Nazionale Lavoro Autonomo FNSI
Associazione della Stampa del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE, 6 febbraio 2017
10.30 – 17.00
Circolo della Stampa, Corso Italia, n. 13


Ore 10.30 - Saluti
Carlo Muscatello
, Presidente Associazione della Stampa Del Friuli Venezia Giulia,
Cristiano Degano, Presidente Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia

Introduce:
Maurizio Bekar,
Coordinatore della Commissione nazionale lavoro autonomo


Coordina:
Alessandro Martegani
, Segretario Associazione della Stampa del Friuli Venezia Giulia

IL FISCO: Tassazione professionisti con partita Iva; Tassazione cessione diritti d'autore; Tassazione collaborazioni occasionali giornalistiche; Adempimenti annuali legati alla dichiarazione dei redditi, Rag. Rodolfo Pobega – commercialista e revisore contabile

LE NORME: Il giornalista autonomo, il giornalista parasubordinato; Il contratto individuale e collettivo, L’equo compenso; controversie e conciliazioni, Il recupero crediti. La contrattazione di secondo livello, in azienda, Giancarlo Tartaglia, Direttore Federazione Nazionale della Stampa Italiana

Ore 13.00 – Pausa

Ore 13.30


PIANETA PREVIDENZA:
La gestione separata dell’INPGI, iscrizione e contribuzione, gli ammortizzatori sociali, Mimma Iorio, Direttore Generale INPGI

LA CASSA DI ASSISTENZA CASAGIT: la nuova Casagit, i 3 profili per i libero-professionisti, Pierpaolo Dobrilla, Sindaco CASAGIT

Quota di partecipazione € 50 IVA compresa


CREDITI: 6


N.B. Per i giornalisti iscritti ad un sindacato regionale e quindi alla FNSI, quest’ultima si farà carico delle spese di iscrizione, per cui sarà possibile partecipare gratuitamente
E’ necessario iscriversi sulla piattaforma S.I.Ge.F. accedendo dal quadrato giallo “Corsi Enti Terzi” e ricercare per luogo (Trieste), come da immagine:


15 gennaio 2017

IL SEGRETARIO LORUSSO SI ESPRIME SUL JOBS ACT



«I VOUCHER DEL GIORNALISMO 
SI CHIAMANO CO.CO.CO.»


Il segretario generale Fnsi.


«L’intervento sui voucher non basta: è necessario correggere la normativa sui contratti di collaborazione coordinata e continuativa, diventati i voucher del settore giornalistico». Il segretario generale della Fnsi, Raffaele Lorusso, entra così nella diatriba sulle possibili modifiche all’ultima riforma del lavoro.

«Non serve un maquillage al Jobs act per evitare il referendum. È auspicabile che il governo intervenga in profondità e con decisione per cancellare tutte le forme di lavoro atipico che forniscono un quadro di legalità a situazioni di sfruttamento e precarietà dilagante».

All’indomani della decisione della Consulta sull’ammissibilità dei quesiti referendari sul Jobs act, il segretario generale della Fnsi, Raffaele Lorusso, interviene così nella diatriba delle ultime ore sulle possibili modifiche alla riforma del lavoro del ministro Poletti.

«L’intervento sui voucher – spiega Lorusso – non basta: è necessario correggere la normativa sui contratti di collaborazione coordinata e continuativa, diventati i voucher del settore giornalistico. La facilità di accesso a questo strumento continua a creare abusi consentendo a molti editori di mascherare lavoro giornalistico subordinato aggirando le norme del contratto nazionale e lo stesso Jobs act».

Secondo il segretario della Fnsi, inoltre, la diffusione di forme di lavoro senza diritti e senza tutele nel settore editoriale «rappresenta un’emergenza non soltanto per la dignità e il decoro della professione e delle persone che la esercitano, ma anche e soprattutto per il sistema democratico, perché indebolisce la qualità dell’informazione, bene supremo di ogni democrazia compiuta».

E infine l’appello: «Il governo non può continuare a girare la testa dell’altra parte».


(Fonte: Fnsi)

06 gennaio 2017

LINUX PER GIORNALISTI (E NON) IL 21 GENNAIO A UDINE

OPEN PRESS DAY: CORSO DI FORMAZIONE GRATUITO
(4 crediti formativi) Aperto a tutti


 A cura di Odg FVG e 
Coordinamento giornalisti precari e freelance
dell'Assostampa FVG

Nell’ambito dei corsi di formazione dell’Ordine dei giornalisti del Friuli Venezia Giulia, il Coordinamento giornalisti precari e freelance dell’Assostampa FVG promuove per sabato 21 gennaio a Udine “Open Press Day”: un seminario divulgativo sui software gratuiti e Open Source del sistema operativo Linux, e sulle possibilità di loro utilizzo da parte di giornalisti e operatori dell’informazione. Al corso (per il quale sono riconosciuti 4 crediti formativi) verranno presentati il sistema Linux e vari programmi di grafica e fotoritocco, montaggio audio e video, impaginazione, gestione contabilità, file hosting in cloud.

Condotto dal consulente informatico Alessio Spoto e dal giornalista freelance Maurizio Bekar, l’ “Open Press Day” si terrà il 21 gennaio nella Sala Valduga della Camera di Commercio di Udine, in Piazza Venerio 8, dalle ore 9.30 alle 13.30. Il seminario è rivolto primariamente ai giornalisti, con una particolare attenzione agli autonomi, ma è aperto a tutti gli interessati, fino ad esaurimento dei posti disponibili.
 

Al corso verranno presentate le caratteristiche del sistema operativo “libero” Linux ed alcuni software gratuiti e Open Source, validamente alternativi ai consueti programmi di riferimento commerciali. Si tratta di prodotti maturi e affidabili, e facilmente gestibili da un utente medio. Spesso possono anche essere montati su sistemi Windows o Mac, o in installazioni parallele di Linux sul proprio computer, potendo così scegliere di volta in volta quale sistema usare. 

Il sistema Linux, infine, risulta più leggero e meno bisognoso di risorse dei propri corrispondenti commerciali, tanto da permettere in molti casi di ridare nuova vita a computer vecchi e oramai molto lenti con altri sistemi operativi di ultima generazione. Linux è quindi anche un’ opzione per risparmiare la spesa dell’acquisto di un nuovo pc.

Il seminario di sabato 21 alla Camera di Commercio di Udine è organizzato dall’Ordine dei giornalisti del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con il Coordinamento precari e freelance dell’Assostampa Fvg e l’AsCI (Associazione Cultura Informatica) di Udine, ed è sponsorizzato da Nachste.it, società di consulenza sull’Information Technology.

L’iscrizione dei giornalisti, per i crediti formativi (aperta anche ai non residenti nel Friuli Venezia Giulia) è aperta on line sulla consueta piattaforma S.I.Ge.F dell’Ordine: http://sigef-odg1.lansystems.it/



Aggiungi didascalia
Informazioni: 
Coordinamento giornalisti precari e freelance del Friuli Venezia Giulia
precari.freelance@assostampafvg.it

01 gennaio 2017

ORDINE DEI GIORNALISTI - NOVITÀ PER IL 2017



Rinvio elezioni Odg

Proroghe ricongiungimento pubblicisti e per la formazione obbligatoria

Corso per Linux, il 21 gennaio a Udine



Auguri di Buon Anno a tutt* !


E un breve memo sulle delle novità e scadenze per gli iscritti all’Ordine dei giornalisti: rinvio delle elezioni dell’Ordine; ancora 1 di tempo anno per i pubblicisti per chiedere il “ricongiungimento” per il passaggio a professionisti; proroga di 3 mesi per i ritardatari della formazione continua obbligatoria...

… E “Open Press Day”: il 21 gennaio a Udine un corso pratico per giornalisti, per usare per lavoro Linux e i suoi software gratuiti sul proprio pc !

Altre informazioni di seguito:

RINVIATE ELEZIONI ODG - Il Consiglio dei Ministri, con il decreto “Milleproroghe”, ha prolungato fino al 30 giugno 2017 il mandato del Consiglio nazionale e dei Consigli regionali dell’Ordine dei giornalisti. Le elezioni per il loro rinnovo, inizialmente previste per la fine di gennaio, sono quindi rinviate.
  Il Governo ha disposto che i Consigli restino in carica per altri sei mesi per poter varare nel frattempo i decreti attuativi della legge di riforma dell’Editoria, nell’ambito dei quali saranno definiti anche i nuovi criteri per l’elezione del Consiglio nazionale dell’Ordine. Com’è noto, infatti, il nuovo Consiglio nazionale vedrà ridotti i suoi componenti a un massimo di 60 consiglieri, di cui 40 giornalisti professionisti e 20 pubblicisti (attualmente sono 158).

“RICONGIUNGIMENTO” PUBBLICISTI - Il Consiglio nazionale dell’Ordine ha deliberato, anche su sollecitazione della quasi totalità degli Ordini regionali, la proroga fino al 31 dicembre 2017 del cosiddetto “Ricongiungimento” per i pubblicisti. La norma permette ai pubblicisti che svolgano l’attività giornalistica in esclusiva di chiedere di sostenere l’esame per professionista.
Le modalità di accesso (iscrizione da almeno cinque anni all’elenco pubblicisti dell’Albo, ecc.) restano invariate rispetto a quelle già in vigore. Tutte le informazioni sulle condizioni per la richiesta sono reperibili sul sito web dell’Ordine (
www.odg.it) nella sezione “Ricongiungimento”, o al link: www.odg.it/content/il-ricongiungimento

FORMAZIONE CONTINUA OBBLIGATORIA – Com’è noto, tutti i giornalisti in attività sono tenuti a seguire dei corsi di formazione continua, e il numero dei crediti formativi da maturare in 3 anni è pari a 60. Con il 2017 inizia un nuovo triennio formativo, con 60 crediti da raccogliere. E, per chi alla fine del triennio non fosse in regola, sono previste delle sanzioni disciplinari.
Comunque il termine per completare i crediti formativi 2014-2016 è stato prorogato: i colleghi che non fossero ancora in regola hanno tempo per farlo fino al 31 marzo 2017. Altre informazioni presso il Consiglio regionale dell’Ordine.

Tutti i dettagli su obblighi, deroghe ed esenzioni della formazione sono anche reperibili sul sito dell’Ordine (www.odg.it), alla voce “Formazione continua”. Per le domande più frequenti si consiglia di consultare la voce “FAQ”, al link: http://www.odg.it/content/formazione-continua/faq

OPEN PRESS DAY: LINUX PER GIORNALISTI (E NON) – Per i corsi di formazione continua dell’Ordine del Friuli Venezia Giulia, il Coordinamento giornalisti precari e freelance del FVG promuove il 21 gennaio a Udine “Open Press Day”: un seminario divulgativo sulle soluzioni software gratuite e Open Source del sistema operativo Linux, utilizzabili dagli operatori dell’informazione: scrittura, grafica e fotoritocco, montaggio audio e video, impaginazione, contabilità, file hosting in cloud…
L’incontro verterà sulla presentazione di alcuni software gratuiti e Open Source, alternativi agli attuali standard di mercato commerciali (Microsoft, Apple).

Condotto dal perito e consulente informatico Alessio Spoto e dal giornalista freelance Maurizio Bekar, il seminario (gratuito) è rivolto ai giornalisti, con una particolare attenzione agli autonomi, ma è aperto a tutti gli interessati, fino ad esaurimento dei posti disponibili.
L’incontro è in programma sabato 21 gennaio, dalle ore 9.30 alle 13.30, nella Sala Valduga della Camera di Commercio di Udine, in Piazza Venerio 8.

Per la partecipazione al seminario sono riconosciuti 4 crediti formativi dell’Ordine dei Giornalisti. L’iscrizione on line (aperta anche ai non residenti nel Friuli Venezia Giulia) è aperta sulla piattaforma S.I.Ge.F: http://sigef-odg1.lansystems.it/


Coordinamento giornalisti precari e freelance del Friuli Venezia Giulia

 
INFORMAZIONI E CONTATTI:
- precari.freelance@assostampafvg.it
- www.assostampafvg.it
- Facebook: www.facebook.com/giornalistifreelancefvg
- Blog: http://freelancefvg.blogspot.it
- Twitter: @freelancefvg